CONTRASTO DIFFUSIONE CORONAVIRUS, IL SINDACO LIBERTI ILLUSTRA I PROVVEDIMENTI DI GOVERNO

TORGIANO – Si susseguono i provvedimenti adottati dal Governo atti a contrastare la diffusione del coronavirus. L’Amministrazione Comunale chiede la collaborazione dei cittadini e spiega le ultime normative, riguardanti il territorio torgianese. Ormai da molti giorni infatti il sindaco Eridano Liberti ne parla pubblicamente, attraverso avvisi territoriali e online.

Oggi, venerdì 13 marzo 2020, il sindaco Eridano Liberti ha diffuso il numero verde utile a farsi consegnare a casa beni di prima necessità. “Le persone anziane, disabili o sole possono chiamare il 347 5718681, attivo dal lunedì al sabato dalle ore 9:00 alle ore 18:00″ – si apprende dalla nota del sindaco. E’ una delle importanti iniziative, valide nel territorio di Torgiano, in queste settimane di pericolo diffusione coronavirus.

Giovedì 12 marzo 2020 il sindaco Liberti ha annunciato “la chiusura al pubblico del Centro di Raccolta Comunale – Isola Ecologica di Torgiano“. L’amministrazione comunale ha infatti annunciato che, al fine di rispettare le disposizioni previste dal DPCM del 09/03/2020, Gesenu procede alla chiusura al pubblico di tutti i Centri di Raccolta comunali. Provvedimento valido fino al 3 Aprile 2020, salvo dovessero esserci proroghe nazionali in tema coronavirus. In ogni caso, non si ferma la raccolta, con gli operatori che continueranno a passare nel territorio di Torgiano, annuncia il sindaco Liberti.

Sempre giovedì 12 il sindaco Liberti ha diffuso la nota: gli uffici comunali di Torgiano resteranno chiusi al pubblico, tranne che per i servizi essenziali. In caso di necessità, di urgenza, è possibile contattare telefonicamente i numeri seguenti: U.R.P. 0759886012 e 0759886020; area Servizi Demografici 0759886026, Polizia Municipale 075 9886029, 075 9886019 e 3207987555; area Lavori Pubblici 0759886036, 0759886027. “Si invita la cittadinanza, ove possibile, di utilizzare gli strumenti telematici presenti nel sito www.comune.torgiano.pg.it per contattare gli uffici” – spiega il sindaco Liberti.

Giovedì 12 marzo il sindaco Liberti ha diffuso le tabelle pubblicate dalla Presidenza del Consiglio, che descrivono quali attività commerciali possono restare aperte: vendita di generi alimentari e beni di prima necessità, edicole, tabaccai, farmacie e parafarmacie, sempre facendo rispettare la distanza interpersonale di un metro; inoltre ristorazione con consegna a domicilio, aree di servizio carburanti e relative somministrazioni di bevande e cibo, nonché somministrazioni di bevande e cibo all’interno di aeroporti, stazioni ferroviarie e ospedali, sempre rispettando la distanza interpersonale di un metro. Sono aperti i servizi bancari, assicurativi, finanziari, le attività del settore agricolo, zootecnico e le relative filiere. “Viene ribadito il messaggio: chi non ha necessità delle suddette attività commerciali deve restare a casa, per evitare il contagio ed evitare la propria e altrui incolumità” – conclude il sindaco.

Mercoledì 11 marzo dall’amministrazione-Liberti vengono diffuse le regole per gli spostamenti, realizzate da Ministero dell’Interno e Polizia di Stato, utili a contrastare la diffusione del coronavirus. Da esse si evince che “è severamente vietato ogni spostamento sul territorio nazionale. Le uniche eccezioni sono: spostamenti motivati da comprovate esigenze lavorative, situazioni di necessità, motivi di salute. Verranno verificate tutte le autodichiarazioni. In caso di non rispetto delle regole, le conseguenze sono: arresto fino a 3 mesi o ammenda fino a 206 €, reclusione da 1 a 12 anni”.

Queste le più recenti note rese pubbliche dal sindaco Eridano Liberti, atte alla collaborazione cittadina anche nel territorio comunale di Torgiano contro il contagio di coronavirus. A livello nazionale e e da parte della Regione Umbria sono spiegate le caratteristiche di ogni altro provvedimento governativo. #coronavirusumbria http://www.regione.umbria.it/coronavirus

Michele Baldoni

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