“INTERVENTI PER RIQUALIFICARE IL TERRITORIO, QUESTO POSSONO FARE I CITTADINI MENO ABBIENTI: NON TUTTI POSSONO PAGARE TASSE”. I 5 STELLE PROPONGONO IL ‘BARATTO AMMINISTRATIVO’.

TORGIANO – “Noi chiediamo di iscrivere come ordine del giorno, al prossimo Consiglio Comunale, l’impegno da parte del sindaco e della giunta di attuare quanto previsto dalla legge 164/2014 art. 24.
E’ una legge che esiste e che già diversi Comuni hanno attuato.
Siamo quasi alle Feste, metà dicembre 2015, tanti non hanno una retribuzione alta e molti non ce l’hanno per niente”.

Chiaro e conciso il comunicato del Movimento 5 Stelle di Torgiano, emesso in questi giorni dai membri locali. Si parla di BARATTO AMMINISTRATIVO.
Secondo gli affiliati grillini, “non tutti potranno affrontare la spesa di tasse e regali: molti dovranno rinunciare a qualcosa. Con ciò che noi illustriamo, invece, il Comune non metterà i cittadini in ulteriori difficoltà e potrà permettere anche a chi non ha un reddito di pagare le tasse”.

Dunque la proposta da iscrivere all’o.d.g. del prossimo Consiglio Comunale
di iscrivere il Baratto Amministrativo si dettaglia così: per il M5S della città del vino “va considerato l’art. 24 della Legge n. 164 del 2014 (Misure di agevolazione della partecipazione delle comunità locali in materia di tutela e valorizzazione del territorio), che recita che: I Comuni possono definire con apposita delibera i criteri e le condizioni per la realizzazione di interventi su progetti presentati da cittadini singoli o associati, purché individuati in relazione al territorio da riqualificare.
Gli interventi possono riguardare la pulizia, la manutenzione, l’abbellimento di aree verdi, piazze, strade ovvero interventi di decoro urbano, di recupero e riuso, con finalità di interesse generale, di aree e beni immobili inutilizzati, e in genere la valorizzazione di una limitata zona del territorio urbano o extraurbano. In relazione alla tipologia dei predetti interventi, i Comuni possono deliberare
riduzioni o esenzioni di tributi inerenti al tipo di attività posta in essere.
L’esenzione è concessa per un periodo limitato e definito, per specifici tributi e per attività individuate dai comuni, in ragione dell’esercizio sussidiario dell’attività posta in essere.
Considerato che la fattiva collaborazione tra Amministrazione e cittadini rappresenterebbe uno stimolo a diffondere maggiore senso civico e di appartenenza, l’attuale crisi economica ha prodotto un aumento delle famiglie in stato di indigenza, le suddette tasse non corrisposte si trasformano in una mancanza di entrate per il nostro Comune e, infine, i contribuenti in difficoltà possono essere chiamati ad assolvere ai propri doveri attraverso un ‘patto’ che permetta loro di pagare il proprio debito e al Comune di usufruire di forza-lavoro gratuita”.

I 5 Stelle aggiungono che “diversi Comuni italiani ed umbri stanno adottando regolamenti in tal senso, ovvero Castiglione del Lago, Monteleone di Spoleto e Gubbio, nonché in corso di discussione a Perugia, Terni, Bastia, Trevi, Deruta, Todi, ed oltre”. E’ insomma netto e senza giri di parole l’intento del Movimento 5 Stelle di Torgiano: “impegniamo il sindaco e la Giunta ad attuare quanto previsto dalla legge 164/2014 art. 24, a definire un Regolamento Comunale che introduca la possibilità del ‘Baratto Amministrativo’, delineandone criteri e modalità
(Il sistema di calcolo del valore economico delle ore di lavoro svolte potrà essere attuato in funzione del tipo di incarico e del costo orario del dipendente pubblico impegnato nella medesima mansione. ed infine impegniamo l’Amministrazione a sospendere ogni tipo di riscossione fino a che non sia stata attuata la richiesta sopra citata”.

http://www.meetup.com/it/m5s-torgiano/

M. B.

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