E45, A TORGIANO CANTIERI NEI MESI PRIMAVERILI

TORGIANO – Lavori in corso, parola d’ordine nel 2020 per la E 45. Anche Torgiano rientra nei quindici km di tratto stradale in rifacimento, direzione Cesena. carreggiata nord. Previste novità per i prossimi mesi, con interventi rilevanti e uscite stradali inutilizzabili.

I cantieri, che hanno già preso il via, riguardano: il primo la zona Ponte Felcino-Bosco e Torgiano-Balanzano. Altri cantieri lungo l’area Massa Martana-Collevalenza. E’ previsto, chiaramente, traffico limitato nelle carreggiate citate.

Risanamento in corso della pavimentazione compresa tra Torgiano e Balanzano. Quattro km la lunghezza dell’area, per un costo di 3,5 milioni di euro. Realizzazione di asfalto drenante, installazione di segnaletica orizzontale, sistemazione idraulica per il tratto interessato.

Doppio senso di marcia sulla carreggiata opposta ai lavori in corso. Sarà chiuso lo svincolo Torgiano/San Martino in Campo nel mese di marzo, in ingresso e in uscita per chi viaggia in direzione Cesena.

Nella seconda fase, che terminerà a giugno, sarà riaperto lo svincolo di Torgiano e sarà chiuso quello di Balanzano, sempre in direzione Cesena. E’ Montebello l’area superstradale in cui si effettueranno i lavori nell’ultimo periodo in programma.

Michele Baldoni

GEMELLAGGIO EUROPE ECHANGES, UNA NUOVA ASSOCIAZIONE PROMUOVE LO SCAMBIO CULTURALE

Una nuova associazione in procinto di nascere: riguarderà lo storico Gemellaggio tra il Comune di Torgiano e Europe Echanges. Martedì 3 marzo, ore 18:00, presso la sala della Giunta in Comune, si terrà la prima riunione.

E’ l’assessore a Cultura e Turismo Elena Falaschi a illustrare l’incontro aperto a tutti i torgianesi interessati. Falaschi spiega che “è necessario rinnovare le cariche del Comitato del Gemellaggio con Europe Echanges e le cittadine della Francia. L’Amministrazione Comunale, al fine di rendere più strutturato il lavoro dello  gemellaggio già in essere, ha deciso di costituire un’associazione cui demandarne l’organizzazione e la gestione delle attività, tramite scrittura privata registrata”.

Il Gemellaggio con Europe Echanges ha da molti anni consentito uno scambio culturale costante tra le città della Normandia e Torgiano. L’assessore Falaschi sottolinea “la sua importanza. E’ finalizzato alla promozione del nostro territorio all’estero e all’integrazione delle culture dei popoli europei”.
A tale fine è convocata la riunione del 3 marzo, aggiunge l’assessore, “in programma presso la sala giunta comunale. In questa sede verrà sottoposto agli interessati la bozza dell’atto costitutivo e quella dello statuto della nuova Associazione del Gemellaggio“.
 
L’assessore Falaschi invita quindi i cittadini interessati alla nuova Associazione del Gemellaggio con Europe Echanges a dare conferma della presenza. “Chi non potrà partecipare alla prima riunione, può comunque contattarci per comunicarci la volontà di aderire”.

Michele Baldoni

UNA SPERANZA PER LA RICERCA: COMITATO DANIELE CHIANELLI A TORGIANO

TORGIANO – Quando un libro può contribuire alla ricerca. Sabato 22 febbraio, alla Sala Sant’Antonio, Il vicesindaco Attilio Persia e l’assessore Cristina Mencolini hanno ricevuto Franco e Luciana Chianelli, del “Comitato per la Vita Daniele Chianelli”.

E’ stato presentato il libro di ricette, realizzato dai bambini ricoverati nel reparto di Oncoematologia Pediatrica dell’ospedale Silvestrini di Perugia. L’opera, intitolata “Con un poco di zucchero la pillola va giù”, contribuisce assieme alle altre attività del “Comitato per la Vita Daniele Chianelli” alla ricerca. All’incontro erano presenti Franco e Luciana Chianelli, oltre alla psicologa dr.ssa Letizia Cardinali.

I responsabili del “Comitato per la Vita Daniele Chianelli” hanno illustrato le maggiori attività in corso: donazioni, iniziative a favore della ricerca, attività a supporto e sostegno dei malati e delle relative famiglie. E’ stato inoltre illustrato il nuovo progetto di ampliamento del “residence Daniele Chianelli”, conosciuto da molti anni a livello nazionale.

La presentazione del libro “Con un poco di zucchero la pillola va giù”, scritto dai bambini dell’Oncoematologia Pediatrica, e la presenza dei membri del “Comitato per la Vita Daniele Chianelli” a Torgiano sabato 23 febbraio è stata possibile grazie alla fattiva collaborazione dell’Amministrazione Comunale di Torgiano del sindaco Liberti.

Michele Baldoni

SOSTEGNO ALLA RICERCA: PUBBLICATO LIBRO DEI BAMBINI DELL’ONCOEMATOLOGIA

Evento in sostegno della ricerca, in programma alla Sala Sant’Antonio sabato 22 febbraio dalle ore 17:00. I bambini ricoverati in Oncoematologia Pediatrica, i relativi genitori realizzano un libro: un’opera che sintetizza coraggio, amore e vita.

Il libro dà il titolo all’evento torgianese “Con un poco di zucchero la pillola va giù”. Con un piccolo contributo, i presenti all’incontro potranno acquistare il libro narrante le storie, i racconti della vita che i giovanissimi vivono in Oncoematologia all’ospedale Silvestrini di Perugia. Cristina Mencolini, membro dell’amministrazione-Liberti, puntualizza che “il contributo è volontario. Di certo abbiamo la possibilità concreta di sostenere numerosi, giovani pazienti affetti da linfomi, leucemie contribuendo alla ricerca”.

Sarà possibile conoscere il dottor Franco Chianelli, presidente del “comitato per la vita Daniele Chianelli”. Il libro segue altre pubblicazioni già edite e diffuse. “E’ inoltre in atto un altro progetto: si tratta dell’ampliamento del residence che ospita le famiglie dei bambini malati” – spiega Mencolini.

Michele Baldoni

NUOVA CASERMA DEI CARABINIERI, DA SEMPRE A DIFESA DEI TORGIANESI

Lunedì 17 febbraio, dalle ore 11:00, sarà inaugurata la nuova Caserma dei Carabinieri di Torgiano. “A seguire, momento conviviale alla presenza delle istituzioni” – si apprende dal programma.

Carabinieri a Torgiano: note storiche Il professor Antonio Falcinelli ha effettuato ricerche in merito alla presenza sul territorio dell’Arma. “Durante il processo di unificazione dell’Italia i Carabinieri ricoprirono un importante ruolo nella sicurezza pubblica. Via i tanti Stati, che costituivano la penisola, cadevano e venivano annessi al Regno di Sardegna. Arruolando persone del posto, veniva istituito un corpo di Carabinieri, una nuova Caserma nei territori limitrofi che svolgeva attività anche a Torgiano. Essa garantiva la presenza del nuovo Stato centrale, senza dare l’impressione di una occupazione militare da parte di un invasore.” – spiega il professore.

Collaborazione tra Comuni limitrofi Il professor Falcinelli ha realizzato le proprie ricerche “nell’archivio storico di Torgiano. A conferma di quanto sopra, ho appreso che fin dagli inizi degli anni ‘30 del secolo scorso era la stazione di Bettona che operava nel territorio torgianese. Vediamo un documento datato 26 ottobre 1932, indirizzato al Podestà di Torgiano. Risulta che il Comune di Bettona, avendo acquistato una bandiera per la locale caserma dei Regi Carabinieri ed avendo organizzato la cerimonia di consegna, comunicava che i Comuni di Torgiano e di Bettona partecipavano alla spesa con lire 200 ciascuno. Comunque già un mese prima, nel settembre 1932, a Torgiano si stava lavorando per avere una locale caserma dei carabinieri”.

La prima Caserma dei Carabinieri a Torgiano “Esattamente il 21 settembre 1932 il Podestà di Torgiano aveva scritto al comandante di divisione di Perugia, il Maggiore Emanuele Santo, di avere individuato un edificio adatto a ospitare la Caserma. L’edificio si trovava a ridosso del Capoluogo, di proprietà della vedova Lucarelli, leggiamo nell’archivio storico. Tale stabile comprendeva un orto e un giardino di circa mezzo ettaro di superficie complessiva. La proprietaria chiedeva un affitto di 3000 lire annue. La lettera del Podestà si chiude con l’invito al Maggiore Santo ad effettuare un sopralluogo. Il Maggiore quattro giorni dopo accettò l’invito. Pur non trovando documentazione relativa al sopralluogo, possiamo affermare che il Maggiore confermò l’idoneità dell’edificio, fino a poche settimane fa storica Caserma locale. D’altronde, alcuni riferimenti epistolari confermano la presenza delle forze dell’ordine dagli anni ‘30” – continua il professor Falcinelli.

Il Comune di Torgiano acquista la Caserma Riguardo l’acquisto, il professor Falcinelli spiega che “dovrebbe risalire a fine anni ‘30. Di certo risulta che nel 1942 il Comune ne era proprietario. Infatti il maresciallo Melis Odoacre, comandante della stazione, il 6 novembre di quell’anno sollecita il Comune a riparare il tetto della caserma danneggiato dal vento, danno che causava delle pericolose infiltrazioni d’acqua piovana. Sempre del maresciallo Melis risultano richieste fatte al Commissario Prefettizio affinché fornisse la benzina al noleggiatore Orcidi Balilla per il trasporto da Torgiano a Perugia di alcuni carabinieri, su richiesta del Comando di Legione”.

I Carabinieri di Torgiano nella Seconda Guerra Mondiale Dall’archivio comunale il professor Falcinelli cita una serie di scambi epistolari fra Comune di Torgiano e Prefettura. Le comunicazioni “riguardano la locale stazione dei carabinieri e testimoniano l’impegno dell’Arma nel periodo della Seconda Guerra Mondiale. Tali documenti rendono l’idea, fra l’altro, delle difficili condizioni in cui i carabinieri si trovarono ad operare. Difatti nella comunicazione del 9 gennaio 1944, inoltrata in pieno inverno con carattere di massima urgenza, il Comune di Torgiano richiede al Commissario Prefettizio di Perugia la fornitura di lenzuola e coperte per la Caserma. Da Perugia la risposta: il materiale richiesto non è, al momento, assolutamente disponibile”. Si comprende, desume Falcinelli, che in caserma si sono dovuti arrangiare con i propri mezzi. “Procedendo nella ricerca storica, il 14 marzo 1944 il Comune chiede al Commissario Prefettizio di Perugia il rimborso di 780 lire per aver fornito la Caserma di non meglio specificate attrezzature difensive. Il 12 luglio 1944, circa tre settimane dopo la liberazione di Perugia avvenuta il 20 giugno, il comandante della stazione di Torgiano era il brigadiere Sergio Curti. Nell’ottobre del 1944 al comando della stazione si è insediato il brigadiere Mario Bragetta. Il 27 dicembre 1945 il Comune di Torgiano rilascia al Commissario Prefettizio di Perugia una ricevuta di 2618 lire quale canone di affitto della caserma per il secondo semestre”.

I Carabinieri dalla nascita della Repubblica Dall’anno successivo, con l’Italia ormai divenuta repubblica, conclude il professore, “non si parla più di Carabinieri Regi. L’Arma dei Carabinieri continuerà ad essere sempre e dovunque simbolo di dedizione e di fedeltà alle Istituzioni”.

Michele Baldoni

GIORNO DELLA MEMORIA 2020, TESTIMONIANZE PER NON DIMENTICARE LA SHOAH

DERUTA – Giovedì 6 febbraio ore 21:00 alla sala consiliare derutese si svolgerà l’evento ‘SHOAH dopo l’ultimo sopravvissuto testimoni di nuova generazione‘.

Letture, proiezioni di video, racconti che descrivono l’orrore provato da quanti hanno vissuto la Shoah: giovedì 6 sera i partecipanti all’incontro pubblico potranno assistere a numerose iniziative. La serata è possibile grazie all’associazione culturale La Nuova Frontiera e all’Istituto per la Storia dell’Umbria Contemporanea, col patrocinio del Comune di Deruta e con la partecipazione di associazioni locali.

Introdurrà l’evento Dino Renato Nardelli, dalla sezione didattica dell’I.S.U.C. . Successivamente si assisterà alla proiezione del video realizzato dal regista Michele Pelliccia: Vivi Salomon. La Shoah di mia madre . Sarà poi Chiara Mancini, del gruppo teatrale Clio, a leggere l’opera Dalla corrispondenza del campo di transito di Fossoli di Ada Michlstaedter al marito. Infine la presenza dell’associazione Nuova frontiera, che con Piero Montagnoli permetterà una disamina di cosa significa testimoniare Auschwitz oggi.

Il sindaco di Deruta Michele Toniaccini promuove con soddisfazione l’evento dedicato ai documenti riguardanti l’olocausto. Deruta partecipa quindi alla Giornata della Memoria 2020, per sensibilizzare l’attenzione di tutti in eventi drammatici per la storia dell’umanità, com’è stata la Shoah.

Michele Baldoni