LISTA ‘TORGIANO DA VIVERE’ : UFFICIALIZZATA. LIBERTI E I CANDIDATI Mer 8 INCONTRERANNO I CITTADINI.

TORGIANO – Lista civica ‘TORGIANO DA VIVERE’ , sono state ufficializzate sabato 27 mattina le candidature presso il Comune di Torgiano. La lista vede come candidato sindaco Eridano Liberti. Ad appoggiare la sua candidatura 12 esponenti territoriali. La presentazione al pubblico: mercoledì 8 maggio alle ore 21:00, sala S. Antonio.    

“La lista ‘TORGIANO DA VIVERE’ , appoggiata dai partiti di centrodestra, mantiene il suo spirito civico raccogliendo esponenti di diverse estrazioni e anime del territorio di Torgiano, con l’obiettivo di creare un gruppo di amministratori coeso che riesca a far lavorare in maniera sinergica sindaco, giunta, consiglio e cittadini verso il benessere di Torgiano” – spiega la nota ufficiale della lista civica.

Eridano Liberti, geometra, sposato e con due bambini, ha percorso tutto il cursus honorum politico, passando dai banchi dell’opposizione (quindici anni fa) al ruolo di assessore ai lavori pubblici portando a compimento, in cinque anni, cinquantotto opere pubbliche nel territorio torgianese.

I dodici candidati al consiglio comunale sono: Claudio Baccarelli, Alessio Branda, Valter Bussolini, Chiara Carletti, Elena Falaschi, Cristina Mencolini, Valerio Niccacci, Lucia Nucciarelli, Attilio Persia, Francesco Spaccini, Silvana Trinari, Alessia Valloni.

Tutti i candidati della lista ‘TORGIANO DA VIVERE’ incontreranno i cittadini mercoledì 8 maggio alle ore 21:00, presso la sala S. Antonio, in Piazza S. Antonio, 6 – Torgiano. 

(Per informazioni: ‘Torgiano da Vivere’ – Corso Vittorio Emanuele II, Torgiano Tel. 392 8382585torgianodavivere@gmail.com).

MICHELE BALDONI

 

 

FUOCHI DI S. GIORGIO : ALLE CANTINE LUNGAROTTI Mar 23 LA FESTA DEI ‘VIGNAIOLI E TAVERNIERI’.

TORGIANO – Grande serata di festa alle Cantine Lungarotti martedì 23, dalle ore 19:00 in poi. I Confratelli della Compagnia dei Vignaioli e Tevernieri della Comunità di Torgiano e amici presenti, con la Fondazione Lungarotti, hanno acceso i FUOCHI DI S. GIORGIO , nell’omonima festività,  di buon auspicio per il vitigno.

La serata dei FUOCHI DI S. GIORGIO si è svolta con una cena a base di panini con la porchetta, arvoltoli dolci e salati, formaggio e fave, vini, dolci. Ad allietare la serata un noto duo comico in dialetto perugino, nonché una piacevole situazione musicale.

Accesi verso la fine della cena i fuochi propiziatori dall’altro lato della strada, da ormai molti tempo tradizione annuale per le Cantine Lungarotti. Presenti Chiara Lungarotti, Teresa Severini, Maria Grazia Marchetti Lungarotti. 

MICHELE BALDONI

COMPILATION PARTY : Sabato 20 ALL’URBAN LA MUSICA DEL PORCO DUO, I GIOVANI BRUFANI.

PERUGIA – Sabato 20 aprile, all’Urban (PG), è il momento di COMPILATION PARTY: spazio alla musica del Porco Duo, giovani brufani già organizzatori di eventi nei mesi scorsi. La serata è in programma dalle ore 23:00 alle 05:00, “per celebrare la nobile arte della compilation” – spiegano i ragazzi.   

Nel locale perugino di via Manna si terrà dunque una serata all’insegna delle playlist musicali, proprio grazie all’invito rivolto via social dai ragazzi del Porco Duo, al pubblico online, di indicare i pezzi maggiormente graditi. “Avete mai pensato alle vostre playlist? Quelle per la macchina, quelle per le feste, quelle che vi fate a casa su Spotify[…]. Chi di voi nel telefono, nella chiavetta in auto non ha una playlist che a un occhio inesperto può sembrare un’accozzaglia casuale di canzoni, ma che in realtà dice di voi più di quanto possiate immaginare?”. Le due canzoni più votate vinceranno omaggio + drink, annunciato alle ore 16:00 di sabato. 

Quindi si prevede una divertente notte, con dj Porco Duo, Fab, Alex Moments e il trascorrere della serata sarà, come spiegano i giovani brufani, animato anche grazie ai “video rigorosamente a tema. Inoltre, a fotografare il disagio, quello vero, c’è Karen Righi quindi…quando passa la macchina fotografica cercate di ricomporvi!”.   I pullman da piazza Grimana: ore 23:30 , 00:15 , 4:00, 5:00 .

MICHELE BALDONI

SETTIMANA SANTA : A TORGIANO, BRUFA PROSEGUONO LE CELEBRAZIONI (Giovedì 18-Domenica 21)

TORGIANO – La Domenica delle Palme ha aperto la SETTIMANA SANTA 2019, periodo che segue la Quaresima e che coinvolge gli abitanti, i fedeli cristiani di Torgiano e frazioni nelle varie celebrazioni: dalla Processione e Benedizione dei rami d’Ulivo di domenica 14 alle tante iniziative da Giovedì 18 a Domenica 21, Pasqua di Resurrezione.

GIOVEDI’ SANTO: E’ la giornata della Messa ‘in Coena Domini’, in programma alle ore 21:00 alla chiesa di S. Bartolomeo (Torgiano) e alla chiesa di S. Ermete (Brufa).

VENERDI’ SANTO: Si terrà la recita dell’ora nona alle ore 15:00 alla chiesa di S. Bartolomeo; in serata, verrà celebrata la Passione del Signore e la Via Crucis, alle ore 21:00 alla chiesa di S. Bartolomeo (Torgiano) e alla chiesa di S. Ermete (Brufa). Alla chiesa di S. Maria, ore 21:00, si celebrerà la deposizione del Cristo Morto. 

SABATO SANTO: Alle ore 7:30 alla chiesa di S. Maria si svolgerà la recita delle lodi, la venerazione del Cristo Morto e la benedizione dei cibi. Si terrà la Veglia Pasquale, dalle ore 22:00 alla chiesa di S. Bartolomeo (Torgiano) e alla chiesa di S. Ermete (Brufa).

DOMENICA di PASQUA: Verrà celebrata la Santa Messa alle ore 8:00, 11:00, 18:00 alla chiesa di S. Bartolomeo (Torgiano), alle ore 9:00 alla chiesa di Miralduolo, alle ore 11:00 alla chiesa di S. Ermete (Brufa).

MICHELE BALDONI

RAPPORTI TRA AMM. LOCALE E SANITA’ , INCONTRO Domenica 14 A TORGIANO. CIOTTI: “DIRITTI INALIENABILI”.

TORGIANO – Si è svolto domenica 14 sera, dalle ore 21:00 alla sala Sant’Antonio un’incontro riguardante i rapporti tra Amministrazione locale e cittadino nel Sistema Socio-Sanitario. La serata prevedeva la presenza del candidato a sindaco Fausto Ciotti , con numerosi ospiti tra cui la dr.ssa Rita Morucci e il prof. Vincenzo Ciaccio.

All’ascolto del pubblico torgianese, i vari ospiti dell’evento organizzato da Condividiamo Torgiano hanno cominciato a parlare dei temi in programma. Il prof. Vincenzo Ciaccio ha sottolineato i fondamentali aspetti della “sussidiarietà,  ovverosia il bene comune, le persone. Quali società partecipano in questo? La Caritas è ideale. Altro argomento, e qui gli spunti devono partire dal territorio, a livello di anziani, l’Umbria è la regione col numero più alto”. E’ stata invece Fiammetta Marchionni a parlare dell’utilità dei buoni acquisto, nella fattispecie di farmaci, latte.

La dr.ssa Rita Morucci (medico geriatra e resp. strutture anziani e disabili Grocco) ha avviato il discorso dell’aziendalizzazione dei servizi: “la gestione è quindi passata alle Regioni. Nei Centri di Salute l’assistenza domiciliare oggi è Socio-Sanitaria; l’assistenza infermieristica è anche pomeridiana, in base alle risorse del personale, e domiciliare, con infermieri, assistenti sociali, medici, psichiatri. Grandi problemi sono le dimissioni di sabato dei malati, nonché i pochi posti letto. La disabilità è in aumento: il 25% della popolazione è ultra65enne”.

Il dr. Franco Cocchi (Asl di Roma) ha spiegato che l’ultima riforma ha previsto la formazione con 50 crediti annui per medici e infermieri, come in U.s.a. . Perché la sanità ha veste aziendale? La scelta è stata fatta decenni fa. Cosa può fare un Comune? Garantire livelli essenziali di assistenza. La promozione della salute riguarda tutti: industrie, comunità locale che può partecipare alla Conferenza dei Sindaci e orientare le Asl locali. Io sono di Deruta, quindi conoscete la struttura di Pantalla. Torgiano fu comune pilota per utilizzo fondi per sequestro droga”. 

Benedetta Turchetti (volontaria Croce Rossa): “ho lavorato venti anni. Due aspetti fondamentali: collaborare-mettersi insieme, nel senso che le persone vanno seguite ognuna nel proprio caso e servono risorse umane e soldi. Con Banco Alimentare a Deruta abbiamo recuperato materiale e redistribuito ai bisognosi; anche con Caritas lavoriamo molto”. 

Rosetta Marigo (operatrice 118, alla centrale unica): l’aspetto Socio-Sanitario del 118 non è l’emergenza, ma le persone che hanno semplicemente fame, i senza fissa dimora, i tentativi di suicidi. Questi sono i casi portati in ospedale. L’operatrice spiega come i nostri tempi di lavoro devono essere veloci, e certi tipi di esami non possono essere fatti agli anziani; quindi, ci vuole attenzione, ma noi amiamo il nostro lavoro“. 

Fabrizio Burini, presidente Pro Loco Torgiano, ha preso la parola dopo gli interventi di tutti gli ospiti e ha esortato “tutte le associazioni locali a portare il proprio contributo. Chiedo alla nuova Amministrazione che si possa rendere possibile quanto auspicato da tempo: il medico di base deve essere sempre a disposizione”.

Il candidato a sindaco Fausto Ciotti ha ringraziato tutti gli ospiti intervenuti, dottori, collaboratori, volontari e ha affermato di “desiderare un eguale trattamento sanitario, tra zone e tra regioni. E’ un diritto inalienabile, uguale per tutti. In Umbria siamo relativamente fortunati; per migliorare le condizioni dei cittadini l’Amministrazione Comunale cosa può fare? La Conferenza dei Sindaci è importante; convergenza con Deruta, Bettona per tematiche, responsabilità. Stasera l’elemento centrale sono operatori, cittadini per rapporto tra benefici, costi e servizi. Forse esistono troppi ospedali nelle piccole realtà umbre, come diceva il dr. Legato, e questo porta spreco di risorse“.

MICHELE BALDONI

 

 

 

 

ADDIO WALTER MICHELETTI , SIMBOLO CGIL, MOVIMENTO OPERAIO UMBRO. I FUNERALI OGGI A TORGIANO.

TORGIANO – Si terrà oggi, lunedì 15, alle ore 15:30, l’ultimo saluto a un veterano Cgil, un intellettuale e simbolo del movimento operaio della regione: l’ ADDIO a WALTER MICHELETTI , venuto a mancare pochi giorni fa. I tanti amici, ex-colleghi gli renderanno omaggio a Torgiano, dove risiedeva da molti anni, storico fondatore Circolo di Rifondazione.

Il pensiero di Attilio Gambacorta, Rifondazione, Torgiano: “Tanti ricordi mi legano a Walter. Lo chiamavamo Walterone simpaticamente, in modo affettuoso. Era un modo spontaneo e diretto per dimostrargli la nostra amicizia, la nostra stima. La sinistra stava per abdicare ai suoi ideali, il PCI si suicidava, in pochi si tentava di rilanciare un pensiero critico di massa. La storia ha poi dimostrato che le nostre paure erano fondate, il nostro tentativo, che pure è fallito, nobile e meritevole. Oggi la sinistra è all’anno zero e quel tentativo dobbiamo riprendere per ridare speranza al futuro di tanti giovani. Ripensare all’idealismo di Walter non può che farci bene. Che la terra ti sia lieve, caro Walter”.

E’ morto Walter Micheletti. Non so a quanti dirigenti e militanti della sinistra oggi, questo nome dirà qualcosa. Eppure con lui scompare un altro pezzo, uno degli ultimi, della storia del movimento operaio perugino ed umbro degli anni della ricostruzione, della modernizzazione e dello sviluppo dell’Umbria” – afferma Leonardo Caponi, giornalista e politico perugino. “Walter ha lavorato una vita alla CIGL, o come preferibilmente era chiamata allora, alla Camera del Lavoro di Perugia, dagli anni dell’immediato dopoguerra a circa la metà del decennio 80/90. E’ morto di vecchiaia, a 94 anni, presso l’Ospedale di Perugia, dove era stato ricoverato pochi giorni fa, a causa di difficoltà respiratorie”. 


“Il suo ricordo mi riporta ai miei anni da bambino e da ragazzo, ai locali fumosi e al rumore del ciclostile della Camera del Lavoro, prima in Viale Indipendenza, poi in via Fiorenzo di Lorenzo, alla memoria di mio padre, che fu per lui una specie di padre fratello, che lo nominò verbalizzante della Segreteria e col quale rimase in ogni epoca legatissimo. Lo ricordo come uno dei pochi in grado di scrivere a macchina e me lo insegnò in un estate nella quale Alfio mi mandò ‘in vacanza’ alla CIGL, non soltanto per imparare a scrivere appunto a macchina, ma per ‘respirare’ l’aria del lavoro. Spesso mi accade, forse perché sono diventato vecchio anch’io, di rimpiangere quegli anni che, ultimo dei mohicani forse, considero di gran lunga migliori di quelli di oggi, perché animati da una passione, una pulizia, un disinteresse da grandi masse in campo, di cui oggi si è persa persino la memoria. Ricordo Walter, negli anni ‘50, organizzatore della sfilata dei carri del Primo Maggio e, quando ho saputo della sua scomparsa, ho riguardato una foto che mi ritrae, avrò avuto 10 anni, alla guida della riproduzione in scala ridotta di un aereo che avevano fatto gli operai della Sai di Passignano” – ancora Caponi


Micheletti fu segretario dell’INCA e passò poi all’Ufficio vertenze. Allo scioglimento del Pci scelse Rifondazione comunista. Non ebbe dubbi. Deciso, pratico fu, per la sua età e l’esperienza, ancora una volta non un oratore, ma un sostegno per tutti noi. Si era sposato, in età avanzata per entrambi, con l’Edelweys, una ex operaia dell’Angora Spagnoli. Fu una unione lunga e felice per entrambi. Scelsero di vivere in una villetta, alle porte di Torgiano, dove fondarono il Circolo di Rifondazione. La loro casa con giardino e focolare, divenne punto di riferimento per incontri e cene memorabili tra compagni e compagne.
Con Walter scompare anche un pezzo della mia vita, del mio animo, ma non i ricordi di un’epoca incancellabile. Ciao, a pugno chiuso”.  

MICHELE BALDONI

COMMISSARIO A TORGIANO , PARLA NASINI : “DISPIACIUTO PER COMPORTAMENTO DI ALCUNI”.

TORGIANO – (dall’intervista di Pasquale Punzi, RETESOLE): Arriva oggi il Commissario Prefettizio a Torgiano , figura indispensabile per l’approvazione del bilancio dopo la caduta dell’Amministrazione-Nasini. Proprio Nasini, sindaco per due legislature, si definisce “dispiaciuto per la non collaborazione di alcuni”.

La vicenda è risaputa: il Comune di Torgiano è commissariato, dopo la fine anticipata della maggioranza comunale. Ciò è avvenuto mercoledì 27 marzo a causa delle dimissioni di alcuni componenti dell’opposizione, essendosi com’è noto già dimessi in precedenza tre membri di maggioranza.

Il riferimento iniziale di Nasini è al vicesindaco Enzo Morbidiniche si è dimesso solo per motivi di candidabilità a sindaco. Poteva contiuare a stare in giunta nella futura Amministrazione, anche perché noi contiamo di vincere le prossime, imminenti elezioni. L’indagine fatta presso Torgiano e territorio delle periferie ci dava questo responsoi cittadini hanno chiesto un altro candidato (ora Liberti). Invece Morbidini si è voluto dimettere, assieme agli altri due membri di maggioranza. Poi è stata messa in mezzo la vicenda-Scap, ma non c’entra nulla: loro si sono dimessi quando la Scap era già stata bocciata dalla Conferenza dei Serviziche in urbanistica è sovrana e noi come Consiglio la potevamo esaminare solo se non fosse stata bocciata” – spiega Nasini.

“Ringrazio la mia intera squadra: ognuno ha avuto il suo ruolo. De Marinis? No, può esserci stima in altri ambiti, ma ha cambiato casacca politica, non è nel mio stile. Liberti è stato in squadra 7 anni, poi forse ha avuto problemi familiari, questo è ciò che so io, magari ambiva a qualcosa di più, ma non è un problema. Con Cirimbilli, Persia, Trinari siamo stati uniti in squadra, Vitali ha scelto la sua professione. Se ne ho persi dodici, ne ho mantenuti sei. Non ritengo strano ricandidarmi a supporto di Liberti: l’hanno fatto a Trevi, a Norcia, a Cascia. Abbiamo realizzato 58 opere pubbliche e penso che in Umbria nessuno ha avuto il 70% di preferenze come me. Ora che c’è il Commissario a Torgiano finalmente ci approva il bilancio, necessario per opere come palestra, caserma, scuole e relativa sicurezza (i contributi scadono a fine aprile), anche se la Tari non può più diminuire. Don Giuseppe? Nessun problema, l’unica cosa è che forse poteva dare un piccolo aiuto per non far finire le cose così. Marzio Vaccari è una persona che stimoavvocato; Fausto Ciotti ha la sua lista; ci sono anche le altre liste” – conclude Nasini. E’ proprio alle domande di Pasquale Punzi che il primo cittadino torgianese di due legislature esita, per il momento, all’idea di una candidatura alle elezioni regionali, ma sottolinea per il proprio futuro di “non volersi fermare se sarà in condizione”.

MICHELE BALDONI

COMMISSARIO A TORGIANO , PARLA NASINI : “DISPIACIUTO PER COMPORTAMENTO DI ALCUNI”.

TORGIANO – (dall’intervista di Pasquale Punzi, RETESOLE): Arriva oggi il Commissario Prefettizio a Torgiano , figura indispensabile per l’approvazione del bilancio dopo la caduta dell’Amministrazione-Nasini. Proprio Nasini, sindaco per due legislature, si definiscedispiaciuto per la non collaborazione di alcuni”.

La vicenda è risaputa: il Comune di Torgiano è commissariato, dopo la fine anticipata della maggioranza comunale. Ciò è avvenuto mercoledì 27 marzo a causa delle dimissioni di alcuni componenti dell’opposizione, essendosi com’è noto già dimessi in precedenza tre membri di maggioranza.

Il riferimento iniziale di Nasini è al vicesindaco Enzo Morbidini, che si è dimesso solo per motivi di candidabilità a sindaco. Poteva contiuare a stare in giunta nella futura Amministrazione, anche perché noi contiamo di vincere le prossime, imminenti elezioni. L’indagine fatta presso Torgiano e territorio delle periferie ci dava questo responso: i cittadini hanno chiesto un altro candidato (ora Liberti). Invece Morbidini si è voluto dimettere, assieme agli altri due membri di maggioranza. Poi è stata messa in mezzo la vicenda-Scap, ma non c’entra nulla: loro si sono dimessi quando la Scap era già stata bocciata dalla Conferenza dei Servizi, che in urbanistica è sovrana e noi come Consiglio la potevamo esaminare solo se non fosse stata bocciata” – spiega Nasini.

“Ringrazio la mia intera squadra: ognuno ha avuto il suo ruolo. De Marinis? No, può esserci stima in altri ambiti, ma ha cambiato casacca politica, non è nel mio stile. Liberti è stato in squadra 7 anni, poi forse ha avuto problemi familiari, questo è ciò che so io, magari ambiva a qualcosa di più, ma non è un problema. Con Cirimbilli, Persia, Trinari siamo stati uniti in squadra, Vitali ha scelto la sua professione. Se ne ho persi dodici, ne ho mantenuti sei. Non ritengo strano ricandidarmi a supporto di Liberti: l’hanno fatto a Trevi, a Norcia, a Cascia. Abbiamo realizzato 58 opere pubbliche e penso che in Umbria nessuno ha avuto il 70% di preferenze come me. Ora che c’è il Commissario, finalmente ci approva il bilancio, necessario per opere come palestra, caserma, scuole e relativa sicurezza (i contributi scadono a fine aprile), anche se la Tari non può più diminuire. Don Giuseppe? Non so, l’unica cosa è che forse poteva dare un piccolo aiuto per non far finire le cose così. Marzio Vaccari è una persona che stimo, avvocato; Fausto Ciotti ha la sua lista; ci sono anche le altre liste” – conclude Nasini. E’ proprio alle domande di Pasquale Punzi che il primo cittadino torgianese di due legislature esita, per il momento, all’idea di una candidatura alle elezioni regionali, ma sottolinea per il proprio futuro di “non volersi fermare se sarà in condizione”.

MICHELE BALDONI