Cine Club ‘OTTO E MEZZO’ TORGIANO, SI RIPARTE: IL 30 Settembre LA PRIMA PROIEZIONE, AD Ottobre NUMEROSE PELLICOLE.

TORGIANO – Sebastiano Giuffrida non perde tempo e….rimette in moto il Cineclub: è lo stesso coordinatore che illustra il programma, affermando che “riparte sabato 30 settembre con il ciclo ‘La Moltitudine dei Numeri Primi’ l’attività del Cine Club OTTO E MEZZO Torgiano (presidente Sylvie Béal)”.
Da fine settembre, quindi, proseguendo per tutto il mese di ottobre gli appassionati torgianesi (e non solo) potranno ricominciare a gustare, apprezzare le pellicole del club cittadino.

MICHELE BALDONI

INAUGURAZIONE DELLA ‘PIAZZA CIRO SCARPONI’, E’ Attilio Gambacorta, PRESIDENTE DELL’ASSOCIAZIONE DEDICATA AL MUSICISTA, AD ILLUSTRARE L’EVENTO: “DOMENICA 3 SETTEMBRE SARA’ DAVVERO UN POMERIGGIO SPECIALE”

TORGIANO – Si vivranno ore di particolare importanza per la Città di Torgiano, ma non solo. “Credo che tutto il mondo musicale umbro e italiano debbano porre attenzione a questa Domenica 3 settembre: la già Piazzetta Malizia verrà dedicata al Maestro Ciro Scarponi, illustre musicista di fama internazionale”. Attilio Gambacorta descrive la giornata prevista.

A promuovere quest’iniziativa è stata la locale Associazione Musicale che porta il Suo nome, insieme all’Amministrazione Comunale di Torgiano.
“Quale luogo migliore poteva essere dedicato al nostro virtuoso clarinettista?
In questa piazza si svolgono le manifestazioni culturali più importanti di Torgiano, in particolar modo quelle musicali; è un teatro naturale all’aperto, posto fra le mura della torre, il palazzo e il piccolo vicolo, con al centro un antico pozzo. Luogo suggestivo, caratteristico, sopra via Garibaldi ed a pochi passi dall’abitazione nella quale è nato il Maestro”.

‘Sono nato a Torgiano nel 1950’: con questa frase Ciro Scarponi, uno dei protagonisti indiscussi della musica del ‘900 italiano, era solito aprire il suo curriculum. Dunque un segno distintivo di appartenenza alla sua terra e alle sue tradizioni, che rende ancor più apprezzabile la parabola professionale e artistica di un uomo che ha saputo e voluto portare il nome di Torgiano nel mondo.
Dopo i suoi esordi nella banda cittadina, accanto a suo padre e ad altri componenti del suo nucleo familiare, Ciro Scarponi andò a diplomarsi al conservatorio di Perugia per poi iniziare, col suo clarinetto, un percorso di vita che lo portò ad affermarsi tra i più eminenti esponenti della Nuova Musica italiana.

Grazie alle sue particolari e innovative qualità di suono e di emissione timbrica, Scarponi si attribuì un ruolo di primissimo piano nella rinascita strumentale del clarinetto. Con la consapevolezza di aver portato al successo spartiti di musicisti come Bucchi, Panni, Testi, Berio e Bussotti, Scarponi si pose in seguito al centro di una schiera di compositori che destinarono le loro produzioni alle sue peculiari caratteristiche esecutive. In tal senso vanno valutate le nuove partiture a lui dedicate da oltre cinquecento musicisti di tutto il mondo, tra cui spicca la figura di salvatore Sciarrino: pezzi risolti con impareggiabile maestria e portati al successo grazie alla eccezionale capacità di scarponi di trasformare in puro suono tutto ciò che vedeva scritto sul rigo musicale.
Gambacorta spiega anche come “a partire dagli anni ’80 Scarponi iniziò a Friburgo una preziosa collaborazione con il grande Luigi Nono che modellò sulle sue caratteristiche acustiche una notevole parte della sua produzione, da Promoteo a Pierre, inquietum mobile a Diario polacco. Scomparso prematuramente al culmine di una carriera internazionale, Scarponi lascia una schiera di discepoli e allievi che ancora oggi sono in grado di perpetuare la sua luminosa lezione musicale e umana. Vi aspettiamo, quindi, a Torgiano per ricordare questo nostro grande musicista”.

Attilio Gambacorta
Associazione Musicale “Ciro Scarponi di Torgiano”

MICHELE BALDONI

BRUFA (TORGIANO) – 31° EDIZIONE DI “SCULTORI A BRUFA”: ALLE ORE 18, IN PIAZZA MANCINI, Venerdì 25 SARA’ ILLUSTRATA L’OPERA DI GIANNI PETTENA

Gianni Pettena è l’artista che darà colore, lustro quest’anno alla 31° edizione della ‘creatura’ della Pro Loco Brufa: da più di tre decenni, infatti, nella frazione torgianese si disvelano meravigliose sculture, anno dopo anno, che rimangono permanenti ad abbellire il territorio e ad attrarre sempre più appassionati.
 
La realizzazione di Pettena è intitolata “Architecture forgiven by nature”: è questa l’opera ambientale situata sulla Collina delle Sculture ed utilizza la torre dell’acqua già esistente. La nuova installazione misura 6mt x 6mt, per una altezza di 8 mt.; è composta da tubi e giunti innocenti, rete metallica, pannelli calpestabili da impalcatura, essenze vegetali che si svilupperanno attorno ad essa come la vite americana, il gelsomino e le edere.
A proposito della sua presenza a Brufa, Gianni Pettena dichiara:
“Quando, oltre 10 anni fa, venni a Brufa con Mauro Staccioli in occasione della sua installazione, pensai che il grande prato, con al suo centro la torre dell’acqua, fosse già protagonista di tanti elementi della collezione, e che avesse tante potenzialità ancora inespresse: era nel punto più alto del grande prato-parco di sculture; stava quindi, in silenzio, studiando da..…belvedere..…una vista a 360 gradi; il centro storico di Brufa….…Perugia e Assisi, a connotare le lontane quinte della visione; una felice definizione del fulcro di tutto il trentennale progetto del matrimonio tra Brufa e l’arte ambientale…..…anche in chiave e con le valenze della contemporaneità; un’arte ambientale oggi sempre più sensibile a rispondere anche alle potenzialità e necessità del luogo..…; un belvedere……per i residenti e per i visitatori……; uno strumento di conoscenza, di ulteriore comprensione del luogo, della sua integrazione con il paesaggio, il mondo dell’arte, i luoghi della metafora, del sogno..…Sarei stato in dialogo con i lavori di tanti miei amici, da Eliseo Mattiacci a Mauro Staccioli, da Gino Marotta a Hidetoshi Nagasawa”.
 
In occasione dell’evento, verrà stampato un catalogo con il testo critico dello storico dell’arte Bruno Corà.
Inoltre, dal 25 agosto al 3 settembre, presso la Sala polivalente comunale a Brufa si potrà anche visitare una mostra personale dell’artista/architetto.
Dal primo giorno di ‘Scultori a Brufa’ al 3 settembre, presso la Sala polivalente comunale si potrà anche visitare una mostra personale dell’artista/architetto.
“SCULTORI A BRUFA, LA STRADA DEL VINO E DELL’ARTE” fu ideata dalla Pro Loco di Brufa nel 1987: invitando uno scultore all’anno ad esporre i propri lavori per le strade che dominano i vigneti e le piazzette del borgo, è arrivata alla 31a edizione con risultati entusiasmanti.
In questo paesaggio sono state inserite le sculture degli artisti: Massimo Pierucci, Marcello Sforna, Mario Pizzoni, Agapito Miniucchi, Giuliano Giuman, Aurelio De Felice, Bruno Liberatore, Nino Caruso, Loreno Sguanci, Umberto Mastroianni, Mirta Carroli, Carlo Lorenzetti, Joaquín Roca Rey, Nicola Carrino, Giuliano Giuliani, Gino Marotta, Eliseo Mattiacci, Mauro Staccioli, Valeriano Trubbiani, Pietro Cascella, Teodosio Magnoni, Federico Brook, Umberto Corsuccii, Ettore Consolazione, Beverly Pepper, Federica Marangoni, Marco Mariucci, Tito Amodei, Paolo Pasticci, Hidetoshi Nagasawa.
MICHELE BALDONI
Patrizia Cavalletti Comunicazione
Via Nazzareno Cristofani n.3
06135 Perugia, Ponte San Giovanni (PG)
Italia

“COME DICE PAPA FRANCESCO…..VOGLIAMO SENTIRE L’ODORE DELLE PECORE”. DOMENICA 20/08 IL PRESIDENTE DELLA C.E.I. Gualtiero Bassetti SI E’ ESPRESSO ALLA PROPRIA PREMIAZIONE ‘Vinarelli 2017’ NELLA CHIESA TORGIANESE ‘SAN BARTOLOMEO’.

TORGIANO – “E’ proprio oggi, in un giorno di battesimi a Torgiano, che sottolineiamo la vocazione: noi vogliamo sentire l’odore delle pecore”. Nella chiesa torgianese Domenica 20 pomeriggio si è tenuto l’incontro-conferenza su ‘Colomba da Rieti e i Baglioni’, a cura dell’Associazione Beata Colomba.

Le parole di grande rilievo sono state pronunciate da Don Giuseppe Piccioni, da decenni guida pastorale e sacerdote torgianese, e dal presidente C.E.I. ed arcivescovo perugino Gualtiero Bassetti. Le due importanti figure ecclesiastiche hanno ricevuto ieri dal pres. Pro Loco Torgiano Fausto Ciotti e dal sindaco di Torgiano Marcello Nasini il ‘Riconoscimento Vinarelli 2017’.

Nasini, sindaco, ha dato lustro all’attività ed “alla missione del cardinale Bassetti, così come a quella del nostro Don Giuseppe. Ho, poi, viva ammirazione per tutti voi volontari della Croce Rossa”, che erano presenti. Ciotti, pres. pro loco, ha elogiato il sacerdozio di Don Giuseppe Piccioni per “l’operato dedicato alla Parrocchia torgianese di San Bartolomeo. In ogni casa della nostra cittadina ci sarà sempre accoglienza, spazio per te. Desidero dire grazie a te, al cardinale Bassetti e sono emozionato come tutti i torgianesi”.

La giornata d’incontro ecclesiale ha visto, prima del riconoscimento, l’omaggio musicale ‘Beatitudo’ a cura di Assisi Suono Sacro; un concerto dal titolo ‘La sacralità della musica per la rinascita di un mondo nuovo’. Si sono esibiti Andrea Ceccomori al flauto, Ivo Scarponi al violoncello e Gemma Gresele all’arpa.
Il pomeriggio si era aperto “col ricordo di padre Astorre Baglioni, curato da Maria Luisa Cianini Pierotti, seguita dall’intervento della prof.ssa Maria Grazia Nico Ottaviani e dall’illustrazione della copia del dipinto della Deposizione di Raffaello della prof.ssa Laura Teza (opera restaurata col contributo della Banca Popolare di Spoleto).

MICHELE BALDONI

‘VINARELLI 2017′: “SIAMO GIUNTI ALLA 34° EDIZIONE”. E’ LA PRO LOCO TORGIANO A DESCRIVERE L’APPUNTAMENTO CON GLI ARTISTI, TENUTOSI Giovedì 17.

TORGIANO – È arrivata la serata cruciale: “la nottata più importante dell’ anno per la Pro Loco Torgiano e la manifestazione Vinarelli – Agosto Torgianese” – spiegano gli associati torgianesi. GIOVEDI’ 17 AGOSTO decine di artisti, pittori hanno popolato le tavole imbandite, realizzando opere diluite nel nettare dell’uva.

Questa serata ha avuto inizio alle ore 20, in Corso V. Emanuele II. Gli ormai noti #Vinarelli hanno avuto origine dagli oltre 100 pittori invitati. “Il vino appositamente imbottigliato ed etichettato è stato prodotto quest’ anno dalla cantina Terre Margaritelli” – proseguono dalla Pro Loco di Torgiano, Fausto Ciotti e membri.

Vinarelli Torgiano 2017, una “originale serata artistica che fa parte da anni dell’Agosto Torgianese (Vinarelli a Torgiano 2017 – Agosto Torgianese), kermesse in programma dall’11 al 20. La Pro Loco di Torgiano quest’anno festeggia il 49° anniversario della sua fondazione” – spiegano proprio dalla cittadina del vino.
Festa fondamentale anche quest’anno: Torgiano ringrazia ogni partecipante, la notte degli artisti ha colorato l’agosto locale.

MICHELE BALDONI

SERATA DI FERRAGOSTO, UN 15/08 DI GRANDE INTENSITA’ MUSICALE AL Barcollo al Pub 2017: I ‘Verrock Chili Peppers – Tribute band’, GIOVANI PERUGINI, FANNO DIVERTIRE TORGIANO.

“Siamo una coverband prevalentemente rock, che spazia da gruppi classici come Led Zeppelin, Aerosmith, Red Hot Chili Peppers, ad altri più recenti come i Muse.
Dalla fine del 2014 abbiamo deciso di dar voce alla nostra passione comune per un famoso gruppo americano e dare spazio al lato intrigante del Verrock….il suo lato più speziato….il più piccante….i VERROCK CHILI PEPPERS!” – spiegano nella propria pagina facebook i ragazzi, membri della band. Una nottata dunque emozionante, martedì 15 Agosto al Barcollo Pub edizione 2017: prosegue la kermesse torgianese, all’insegna dei gruppi dal vivo e della musica più varia.

Si tratta di Marco Briziarelli (basso), Giordano Mangialasche (chitarra), Daniele Morgissi (batteria), Davide Stivalini (voce): quattro giovani più che mai capaci di coinvolgere gli umori degli amanti dello storico gruppo statunitense.
Il Pub Barcollo proseguirà da stasera a domenica 20 le serate musicali, in una Torgiano di collaborazione giovanile e cittadina.

MICHELE BALDONI

TORNEO DI CALCIO SAPONATO, UNA Domenica 30 Luglio DI GRANDE DIVERTIMENTO: “È STATA UNA GIORNATA FAVOLOSA, QUI ALLA PRO LOCO”

È la presidente della Pro Loco Miralduolo, Francesca Chiocci, a descrivere “la domenica che i miralduolesi hanno potuto vivere presso gli spazi antistanti la nostra sede; 45-50 persone hanno ‘battezzato’ l’iniziativa”.

Nella frazione torgianese si è dunque svolto il 1° Torneo locale di Calcio Saponato, uno sport che “permette davvero a decine di persone, di ogni età, di provare incredibile gusto e gioia di giocare”. Dalle 14.30 alle 19 di domenica, quindi, 6 squadre composte ognuna da 5 membri (sia maschi che femmine) si sono sportivamente affrontate “su questo campo da calcetto fatto di plastica, ricoperto da un velo di acqua e sapone” – conferma la Chiocci.

Particolarità non di poco conto in questa disciplina….è la pressoché inutilità del talento nel giocare a calcio, come dimostrato tre giorni fa: “semplicemente non si sta in piedi! Dunque è comico, davvero divertente tentare di fare gol e giocare così. Ci siamo divertiti ed intenderemo ripetere tale esperienza”.

MICHELE BALDONI