PRONTO IL NUOVO BLOG: LA ‘STRADA DEI VINI DEL CANTICO’ INIZIA ALLA GRANDE IL 2016. “FAREMO CONOSCERE MEGLIO IL TERRITORIO, I LUOGHI, I PRODOTTI”.

TORGIANO – È solo l’ultima in ordine di tempo delle tante attività realizzate e delle iniziative promosse nel corso del 2015. La Strada dei Vini del Cantico termina infatti l’anno appena passato ed inizia il 2016 con la realizzazione e il lancio del suo primo blog (www.stradadeivinidelcantico.com).

“Uno strumento utile soprattutto per caratterizzare ancora di più l’Associazione come punto di riferimento, per andare alla scoperta di un territorio ricco di attrattive turistiche, culturali ed enogastronomiche”. Le parole sono pronunciate proprio dalla Strada dei Vini del Cantico, per la quale sono stati numerosi gli incontri, gli eventi volti a far conoscere il territorio, “ad incentivare lo sviluppo economico tramite la promozione di un’offerta turistica integrata: costruita, dunque, sulla qualità dei prodotti e dei servizi”. Valorizzate e promosse, inoltre, le produzioni enologiche di qualità, nonché affermata l’identità storica, culturale, ambientale, economica e sociale dei 12 Comuni partecipanti: Assisi, Bettona, Cannara, Collazzone, Fratta Todina, Marsciano, Massa Martana, Monte Castello di Vibio, Perugia, Spello, Todi, Torgiano (sede della Strada).

“Una terra nel cuore dell’Umbria, ricca di arte, cultura, paesaggi mozzafiato e prodotti unici come il vino e l’olio, che con il blog della Strada viene così rappresentata attraverso personaggi, storie, sapori e mestieri. Un lungo ed affascinante cammino da ripercorrere anche grazie a questo nuovo strumento, che affianca il sito internet (www.stradadeivinidelcantico.it), in cui è possibile trovare tante curiosità, racconti, delizie e consigli di viaggio per vivere le atmosfere e la spiritualità di questa terra”. Sempre pensieri e parole dell’Associazione, la quale nel 2015 aveva anche intrapreso iniziative di commercializzazione e di rappresentanza nell’ambito di manifestazioni fieristiche, la pubblicazione di materiale promozionale. Lunga la lista di fiere, workshop, eventi e quant’altro a cui l’Associazione ha partecipato nel corso dell’anno appena trascorso (BIT Milano – Borsa Internazionale del Turismo; Vinitaly – Verona; Fiera del Tempo Libero – Bolzano; BTS Montecatini, TTI Rimini, WTE Assisi – Salone Mondiale Siti Unesco), unite all’allestimento di un punto informazioni a Perugia durante Eurochocolate.

La Strada dei Vini del Cantico, con la ferma convinzione che la conoscenza del territorio sia strettamente legata anche alle tradizioni enogastronomiche, all’interno dei propri canali web ricorda l’importanza di occuparsi della selezione dei migliori appuntamenti enologici, gastronomici e culturali del territorio, alla scoperta della produzione dei vini DOC e DOCG e di tutte le specialità culinarie. Nel corso dello scorso anno pertanto la Strada ha partecipato, organizzato o patrocinato numerosissimi eventi.

Per far conoscere meglio il territorio agli addetti ai lavori e ai giornalisti del settore, con l’obiettivo di poter quindi contare successivamente sulla divulgazione delle eccellenze del territorio, sono stati organizzati anche incontri, workshop ed educational tour: ad aprile, incontro con delegazione di operatori brasiliani del progetto “Brasil Próximo” di Sviluppumbria e Business visit per i settori cultura e turismo del “Brain Back Umbria”, progetto dell’AUR (Agenzia Umbria Ricerche) finanziato dal Programma Operativo Regionale del Fondo sociale europeo – Perugia; a maggio, Educational Tour per wine/food/travel bloggers; a settembre, Mirabilia post tour: educational operatori internazionali – Umbria; ad ottobre, Educational studenti del Gustolab International Institute for Food Studies di Roma.

Il lavoro fatto sul materiale promozionale ha infine riguardato soprattutto la pubblicazione di Guide e Mappe: “Qual è la tua Strada ideale?” (Pacchetti turistici creati con l’Associazione Regionale Strade del Vino e dell’Olio dell’Umbria), “Guida all’accoglienza” con la lista degli oltre 160 associati tra cantine, frantoi, enti territoriali, strutture ricettive alberghiere ed extralberghiere, della ristorazione e dell’ospitalità (agriturismi, residence d’epoca, B&B, case-vacanza, ristoranti, hotel e relais) e “Percorsi tipici garantiti” (pacchetti turistici).
Strada dei Vini del Cantico. . . qualità ed operosità g-locale.

 

MICHELE BALDONI

CONSIGLIO COMUNALE A TORGIANO, MAR 29, SI PARLA DI ‘BARATTO AMMINISTRATIVO’: “GIA’ ERA PREVENTIVATO” – AFFERMA IL VICESINDACO DIMISSIONARIO VITALI, MA I ‘5 STELLE’ RIVENDICANO LA PROPOSTA.

TORGIANO – Assai partecipata e completa di validissimi punti all’ordine del giorno, l’assemblea del Consiglio Comunale torgianese svoltasi ieri alle ore 18, Martedì 29 Dicembre.

Per il punto concernente la possibilità di introdurre anche a Torgiano il cosiddetto “Baratto Amministrativo”, funzione presente già in numerosi altri Comuni umbri, tra maggioranza ed opposizione si è ricordato come l’idea di parlarne anche nella città del vino sia sì prevenuta dal Movimento Cinque Stelle locale “ma era, comunque, già presente nel nostro programma” – hanno preecisato Andrea Vitali (da ieri non più vicesindaco, in quanto ufficialmente dimissionario) e sindaco Marcello Nasini. Comunque, centrosinistra ed amministrazione comunale hanno discusso dei vari parametri “su cui potrà poggiare tale azione: essa riguarda la possibilità di aiuto alle famiglie che non possono permettersi di pagare le tasse, in tutto od in parte, quindi si potrebbe far svolgere lavori utili al contesto del territorio del comune” – si è appreso ieri nella assise locale.

Il Movimento 5 Stelle Torgiano ha successivamente espresso (con una nota) la sua più ampia soddisfazione “per l’approvazione unanime in Consiglio Comunale della nostra richiesta protocollata i data 19/12/2015. Ciò non può che farci piacere anche se, come ha dichiarato l’ormai ex vicesindaco Andrea Vitali, era un po’ di tempo che la maggioranza ci stava riflettendo sopra….prendiamo atto che la tendenza a cavalcare l’onda sia una caratteristica diffusa nei partiti e spesso anche nelle amministrazioni locali. Ma per noi non è importante rivendicare, come sarebbe legittimo, la paternità dell’iniziativa bensì solamente che questa necessaria proposta venga concretamente implementata, a beneficio di tutti i cittadini di Torgiano che versano in gravi difficoltà economiche”.

La maggioranza ha poi illustrato le condizioni a cui il Comune di Torgiano potrebbe aderire per quanto riguarda il miglioramento del segnale internet nel territorio “e per la banda larga. Stiamo attendendo maggiori delucidazioni per i contributi che sarebbero utili, siamo speranzosi, ma di certo sarebbe arduo procedere a migliorie se ci lasceranno con una percentuale maggiore al 50% delle spese da attingere alle casse comunali, in caso per esempio si parli di 150.000 e 150.000 euro” – ha aggiunto l’amministrazione. La maggioranza ha comunque approvato la mozione, provenuta dai Giovani Democratici, per la diffusione della banda larga tramite i fondi del PSR.

Lievi contestazioni, inconprensioni per quanto concerne l’argomento riunioni pre-consigli comunali (riguardanti le commissioni) tra l’oppositore Ferroni e la maggioranza nelle personalità di Persia, sindaco ed altri. Alla fine delle discussioni, non vi è stata alcuna frizione.

M. B.

“INTERVENTI PER RIQUALIFICARE IL TERRITORIO, QUESTO POSSONO FARE I CITTADINI MENO ABBIENTI: NON TUTTI POSSONO PAGARE TASSE”. I 5 STELLE PROPONGONO IL ‘BARATTO AMMINISTRATIVO’.

TORGIANO – “Noi chiediamo di iscrivere come ordine del giorno, al prossimo Consiglio Comunale, l’impegno da parte del sindaco e della giunta di attuare quanto previsto dalla legge 164/2014 art. 24.
E’ una legge che esiste e che già diversi Comuni hanno attuato.
Siamo quasi alle Feste, metà dicembre 2015, tanti non hanno una retribuzione alta e molti non ce l’hanno per niente”.

Chiaro e conciso il comunicato del Movimento 5 Stelle di Torgiano, emesso in questi giorni dai membri locali. Si parla di BARATTO AMMINISTRATIVO.
Secondo gli affiliati grillini, “non tutti potranno affrontare la spesa di tasse e regali: molti dovranno rinunciare a qualcosa. Con ciò che noi illustriamo, invece, il Comune non metterà i cittadini in ulteriori difficoltà e potrà permettere anche a chi non ha un reddito di pagare le tasse”.

Dunque la proposta da iscrivere all’o.d.g. del prossimo Consiglio Comunale
di iscrivere il Baratto Amministrativo si dettaglia così: per il M5S della città del vino “va considerato l’art. 24 della Legge n. 164 del 2014 (Misure di agevolazione della partecipazione delle comunità locali in materia di tutela e valorizzazione del territorio), che recita che: I Comuni possono definire con apposita delibera i criteri e le condizioni per la realizzazione di interventi su progetti presentati da cittadini singoli o associati, purché individuati in relazione al territorio da riqualificare.
Gli interventi possono riguardare la pulizia, la manutenzione, l’abbellimento di aree verdi, piazze, strade ovvero interventi di decoro urbano, di recupero e riuso, con finalità di interesse generale, di aree e beni immobili inutilizzati, e in genere la valorizzazione di una limitata zona del territorio urbano o extraurbano. In relazione alla tipologia dei predetti interventi, i Comuni possono deliberare
riduzioni o esenzioni di tributi inerenti al tipo di attività posta in essere.
L’esenzione è concessa per un periodo limitato e definito, per specifici tributi e per attività individuate dai comuni, in ragione dell’esercizio sussidiario dell’attività posta in essere.
Considerato che la fattiva collaborazione tra Amministrazione e cittadini rappresenterebbe uno stimolo a diffondere maggiore senso civico e di appartenenza, l’attuale crisi economica ha prodotto un aumento delle famiglie in stato di indigenza, le suddette tasse non corrisposte si trasformano in una mancanza di entrate per il nostro Comune e, infine, i contribuenti in difficoltà possono essere chiamati ad assolvere ai propri doveri attraverso un ‘patto’ che permetta loro di pagare il proprio debito e al Comune di usufruire di forza-lavoro gratuita”.

I 5 Stelle aggiungono che “diversi Comuni italiani ed umbri stanno adottando regolamenti in tal senso, ovvero Castiglione del Lago, Monteleone di Spoleto e Gubbio, nonché in corso di discussione a Perugia, Terni, Bastia, Trevi, Deruta, Todi, ed oltre”. E’ insomma netto e senza giri di parole l’intento del Movimento 5 Stelle di Torgiano: “impegniamo il sindaco e la Giunta ad attuare quanto previsto dalla legge 164/2014 art. 24, a definire un Regolamento Comunale che introduca la possibilità del ‘Baratto Amministrativo’, delineandone criteri e modalità
(Il sistema di calcolo del valore economico delle ore di lavoro svolte potrà essere attuato in funzione del tipo di incarico e del costo orario del dipendente pubblico impegnato nella medesima mansione. ed infine impegniamo l’Amministrazione a sospendere ogni tipo di riscossione fino a che non sia stata attuata la richiesta sopra citata”.

http://www.meetup.com/it/m5s-torgiano/

M. B.