SESTO CONTAGIATO CORONAVIRUS, IL SINDACO LIBERTI RICORDA AI CITTADINI IL RISPETTO DELLE NORME COMPORTAMENTALI

TORGIANO – “Le autorità sanitarie competenti mi hanno comunicato l’esistenza di un nuovo caso di contagio da coronavirus Covid-19 nel territorio”. E’ il sindaco Eridano Liberti a diffondere la notizia lunedì 23 marzo 2020. E’ un periodo di grande impegno, da parte dell’Amministrazione Comunale, nel ricordare ai cittadini di Torgiano il rispetto delle norme governative atte a contrastare la diffusione del virus.

Il sindaco Eridano Liberti specifica che, la persona di cui riferisce nel suo intervento nei canali social, è risultata positiva al tampone. “Auguro pronta guarigione e garantisco massima disponibilità. Ricordo, inoltre, a tutti i cittadini di Torgiano il rispetto delle norme comportamentali. Restate a casa, è di vitale importanza osservare le norme emanate dal governo”.

E’ nell’interesse di tutti, spiega il sindaco Eridano Liberti, l’attività che i Carabinieri della Stazione di Torgiano e della Polizia Municipale di Torgiano “stanno effettuando nel territorio comunale. Si tratta di controlli atti a verificare che le disposizioni governative, restrittive per la circolazione dei cittadini, vengano rispettate”. Il sindaco di Torgiano manifesta inoltre personale gratitudine “ai volontari della Protezione Civile locale. In questi giorni di straordinaria emergenza, i nostri volontari si sono adoperati fattivamente nel controllo del territorio”.

Proprio ieri il sindaco Eridano Liberti aveva diffuso, nei canali social, il Dpcm firmato dal Presidente del Consiglio Giuseppe Conte. Nel Dpcm, infatti, sono disposte “nuove misure restrittive per l’emergenza coronavirus. E’ presente l’elenco delle attività che rimarranno aperte, con validità fino al 3 aprile 2020”. Il sindaco sottolinea che è vietato a tutte le persone fisiche di trasferirsi o spostarsi, con mezzi di trasporto pubblici o privati, in comuni diversi da quello in cui si trovano, salvo che per comprovate esigenze lavorative, di assoluta urgenza ovvero per motivi di salute.

Nei giorni scorsi è stata puntuale, da parte del sindaco Eridano Liberti, la diffusione delle misure emanate dal governo italiano. Misure che interessano anche i cittadini del territorio torgianese, il relativo svolgimento delle attività lavorative e di ogni genere.

Michele Baldoni

CONTRASTO DIFFUSIONE CORONAVIRUS, IL SINDACO LIBERTI ILLUSTRA I PROVVEDIMENTI DI GOVERNO

TORGIANO – Si susseguono i provvedimenti adottati dal Governo atti a contrastare la diffusione del coronavirus. L’Amministrazione Comunale chiede la collaborazione dei cittadini e spiega le ultime normative, riguardanti il territorio torgianese. Ormai da molti giorni infatti il sindaco Eridano Liberti ne parla pubblicamente, attraverso avvisi territoriali e online.

Oggi, venerdì 13 marzo 2020, il sindaco Eridano Liberti ha diffuso il numero verde utile a farsi consegnare a casa beni di prima necessità. “Le persone anziane, disabili o sole possono chiamare il 347 5718681, attivo dal lunedì al sabato dalle ore 9:00 alle ore 18:00″ – si apprende dalla nota del sindaco. E’ una delle importanti iniziative, valide nel territorio di Torgiano, in queste settimane di pericolo diffusione coronavirus.

Giovedì 12 marzo 2020 il sindaco Liberti ha annunciato “la chiusura al pubblico del Centro di Raccolta Comunale – Isola Ecologica di Torgiano“. L’amministrazione comunale ha infatti annunciato che, al fine di rispettare le disposizioni previste dal DPCM del 09/03/2020, Gesenu procede alla chiusura al pubblico di tutti i Centri di Raccolta comunali. Provvedimento valido fino al 3 Aprile 2020, salvo dovessero esserci proroghe nazionali in tema coronavirus. In ogni caso, non si ferma la raccolta, con gli operatori che continueranno a passare nel territorio di Torgiano, annuncia il sindaco Liberti.

Sempre giovedì 12 il sindaco Liberti ha diffuso la nota: gli uffici comunali di Torgiano resteranno chiusi al pubblico, tranne che per i servizi essenziali. In caso di necessità, di urgenza, è possibile contattare telefonicamente i numeri seguenti: U.R.P. 0759886012 e 0759886020; area Servizi Demografici 0759886026, Polizia Municipale 075 9886029, 075 9886019 e 3207987555; area Lavori Pubblici 0759886036, 0759886027. “Si invita la cittadinanza, ove possibile, di utilizzare gli strumenti telematici presenti nel sito www.comune.torgiano.pg.it per contattare gli uffici” – spiega il sindaco Liberti.

Giovedì 12 marzo il sindaco Liberti ha diffuso le tabelle pubblicate dalla Presidenza del Consiglio, che descrivono quali attività commerciali possono restare aperte: vendita di generi alimentari e beni di prima necessità, edicole, tabaccai, farmacie e parafarmacie, sempre facendo rispettare la distanza interpersonale di un metro; inoltre ristorazione con consegna a domicilio, aree di servizio carburanti e relative somministrazioni di bevande e cibo, nonché somministrazioni di bevande e cibo all’interno di aeroporti, stazioni ferroviarie e ospedali, sempre rispettando la distanza interpersonale di un metro. Sono aperti i servizi bancari, assicurativi, finanziari, le attività del settore agricolo, zootecnico e le relative filiere. “Viene ribadito il messaggio: chi non ha necessità delle suddette attività commerciali deve restare a casa, per evitare il contagio ed evitare la propria e altrui incolumità” – conclude il sindaco.

Mercoledì 11 marzo dall’amministrazione-Liberti vengono diffuse le regole per gli spostamenti, realizzate da Ministero dell’Interno e Polizia di Stato, utili a contrastare la diffusione del coronavirus. Da esse si evince che “è severamente vietato ogni spostamento sul territorio nazionale. Le uniche eccezioni sono: spostamenti motivati da comprovate esigenze lavorative, situazioni di necessità, motivi di salute. Verranno verificate tutte le autodichiarazioni. In caso di non rispetto delle regole, le conseguenze sono: arresto fino a 3 mesi o ammenda fino a 206 €, reclusione da 1 a 12 anni”.

Queste le più recenti note rese pubbliche dal sindaco Eridano Liberti, atte alla collaborazione cittadina anche nel territorio comunale di Torgiano contro il contagio di coronavirus. A livello nazionale e e da parte della Regione Umbria sono spiegate le caratteristiche di ogni altro provvedimento governativo. #coronavirusumbria http://www.regione.umbria.it/coronavirus

Michele Baldoni

CONSEGNA GRATUITA FARMACI A DOMICILIO: LE CATEGORIE CHE NE POSSONO USUFRUIRE

TORGIANO – La città del vino estende al proprio territorio la consegna gratuita di farmaci a domicilio. L’iniziativa è in atto a livello nazionale e il sindaco Liberti ne spiega le caratteristiche.

“I pazienti con più di 75 anni di età, nonché quelli con più di 65 anni ma affetti da patologie croniche, possono chiedere di farsi consegnare a casa i farmaci gratuitamente”. Liberti diffonde la notizia via social e indica il numero verde da chiamare: 800 189 521, attivo dal lunedì al venerdì, dalle ore 9:00 alle ore 17:30.

E’ di questi giorni l’accordo tra la Regione Umbria, Federfarma e Assofarm. L’assessore regionale alla sanità Luca Coletto afferma che “in questa fase di emergenza, legata alla diffusione del coronavirus, l’Umbria non lascia sole le persone anziane e i pazienti con patologie croniche o immunodepressi”.

Al numero verde indicato risponde un operatore che geolocalizza la chiamata, passando poi la richiesta dei farmaci alla farmacia più vicina rispetto all’abitazione del soggetto richiedente. L’assessore Coletto aggiunge che “nel caso in cui il paziente non rientri nella fascia di età oltre i 65 anni, ma ha patologie conclamate per le quali è consigliabile non uscire di casa e non può delegare altri soggetti, il medico di medicina generale può attivare il servizio”. Coletto ringrazia “i farmacisti che operano sul territorio e tutti gli operatori, per il grande impegno e per la proficua collaborazione che si rinnova in questo momento difficile per tutto il Paese. Saranno coinvolte anche le farmacie ospedaliere”.“

Michele Baldoni

E45, A TORGIANO CANTIERI NEI MESI PRIMAVERILI

TORGIANO – Lavori in corso, parola d’ordine nel 2020 per la E 45. Anche Torgiano rientra nei quindici km di tratto stradale in rifacimento, direzione Cesena. carreggiata nord. Previste novità per i prossimi mesi, con interventi rilevanti e uscite stradali inutilizzabili.

I cantieri, che hanno già preso il via, riguardano: il primo la zona Ponte Felcino-Bosco e Torgiano-Balanzano. Altri cantieri lungo l’area Massa Martana-Collevalenza. E’ previsto, chiaramente, traffico limitato nelle carreggiate citate.

Risanamento in corso della pavimentazione compresa tra Torgiano e Balanzano. Quattro km la lunghezza dell’area, per un costo di 3,5 milioni di euro. Realizzazione di asfalto drenante, installazione di segnaletica orizzontale, sistemazione idraulica per il tratto interessato.

Doppio senso di marcia sulla carreggiata opposta ai lavori in corso. Sarà chiuso lo svincolo Torgiano/San Martino in Campo nel mese di marzo, in ingresso e in uscita per chi viaggia in direzione Cesena.

Nella seconda fase, che terminerà a giugno, sarà riaperto lo svincolo di Torgiano e sarà chiuso quello di Balanzano, sempre in direzione Cesena. E’ Montebello l’area superstradale in cui si effettueranno i lavori nell’ultimo periodo in programma.

Michele Baldoni

GEMELLAGGIO EUROPE ECHANGES, UNA NUOVA ASSOCIAZIONE PROMUOVE LO SCAMBIO CULTURALE

Una nuova associazione in procinto di nascere: riguarderà lo storico Gemellaggio tra il Comune di Torgiano e Europe Echanges. Martedì 3 marzo, ore 18:00, presso la sala della Giunta in Comune, si terrà la prima riunione.

E’ l’assessore a Cultura e Turismo Elena Falaschi a illustrare l’incontro aperto a tutti i torgianesi interessati. Falaschi spiega che “è necessario rinnovare le cariche del Comitato del Gemellaggio con Europe Echanges e le cittadine della Francia. L’Amministrazione Comunale, al fine di rendere più strutturato il lavoro dello  gemellaggio già in essere, ha deciso di costituire un’associazione cui demandarne l’organizzazione e la gestione delle attività, tramite scrittura privata registrata”.

Il Gemellaggio con Europe Echanges ha da molti anni consentito uno scambio culturale costante tra le città della Normandia e Torgiano. L’assessore Falaschi sottolinea “la sua importanza. E’ finalizzato alla promozione del nostro territorio all’estero e all’integrazione delle culture dei popoli europei”.
A tale fine è convocata la riunione del 3 marzo, aggiunge l’assessore, “in programma presso la sala giunta comunale. In questa sede verrà sottoposto agli interessati la bozza dell’atto costitutivo e quella dello statuto della nuova Associazione del Gemellaggio“.
 
L’assessore Falaschi invita quindi i cittadini interessati alla nuova Associazione del Gemellaggio con Europe Echanges a dare conferma della presenza. “Chi non potrà partecipare alla prima riunione, può comunque contattarci per comunicarci la volontà di aderire”.

Michele Baldoni

UNA SPERANZA PER LA RICERCA: COMITATO DANIELE CHIANELLI A TORGIANO

TORGIANO – Quando un libro può contribuire alla ricerca. Sabato 22 febbraio, alla Sala Sant’Antonio, Il vicesindaco Attilio Persia e l’assessore Cristina Mencolini hanno ricevuto Franco e Luciana Chianelli, del “Comitato per la Vita Daniele Chianelli”.

E’ stato presentato il libro di ricette, realizzato dai bambini ricoverati nel reparto di Oncoematologia Pediatrica dell’ospedale Silvestrini di Perugia. L’opera, intitolata “Con un poco di zucchero la pillola va giù”, contribuisce assieme alle altre attività del “Comitato per la Vita Daniele Chianelli” alla ricerca. All’incontro erano presenti Franco e Luciana Chianelli, oltre alla psicologa dr.ssa Letizia Cardinali.

I responsabili del “Comitato per la Vita Daniele Chianelli” hanno illustrato le maggiori attività in corso: donazioni, iniziative a favore della ricerca, attività a supporto e sostegno dei malati e delle relative famiglie. E’ stato inoltre illustrato il nuovo progetto di ampliamento del “residence Daniele Chianelli”, conosciuto da molti anni a livello nazionale.

La presentazione del libro “Con un poco di zucchero la pillola va giù”, scritto dai bambini dell’Oncoematologia Pediatrica, e la presenza dei membri del “Comitato per la Vita Daniele Chianelli” a Torgiano sabato 23 febbraio è stata possibile grazie alla fattiva collaborazione dell’Amministrazione Comunale di Torgiano del sindaco Liberti.

Michele Baldoni

SOSTEGNO ALLA RICERCA: PUBBLICATO LIBRO DEI BAMBINI DELL’ONCOEMATOLOGIA

Evento in sostegno della ricerca, in programma alla Sala Sant’Antonio sabato 22 febbraio dalle ore 17:00. I bambini ricoverati in Oncoematologia Pediatrica, i relativi genitori realizzano un libro: un’opera che sintetizza coraggio, amore e vita.

Il libro dà il titolo all’evento torgianese “Con un poco di zucchero la pillola va giù”. Con un piccolo contributo, i presenti all’incontro potranno acquistare il libro narrante le storie, i racconti della vita che i giovanissimi vivono in Oncoematologia all’ospedale Silvestrini di Perugia. Cristina Mencolini, membro dell’amministrazione-Liberti, puntualizza che “il contributo è volontario. Di certo abbiamo la possibilità concreta di sostenere numerosi, giovani pazienti affetti da linfomi, leucemie contribuendo alla ricerca”.

Sarà possibile conoscere il dottor Franco Chianelli, presidente del “comitato per la vita Daniele Chianelli”. Il libro segue altre pubblicazioni già edite e diffuse. “E’ inoltre in atto un altro progetto: si tratta dell’ampliamento del residence che ospita le famiglie dei bambini malati” – spiega Mencolini.

Michele Baldoni

NUOVA CASERMA DEI CARABINIERI, DA SEMPRE A DIFESA DEI TORGIANESI

Lunedì 17 febbraio, dalle ore 11:00, sarà inaugurata la nuova Caserma dei Carabinieri di Torgiano. “A seguire, momento conviviale alla presenza delle istituzioni” – si apprende dal programma.

Carabinieri a Torgiano: note storiche Il professor Antonio Falcinelli ha effettuato ricerche in merito alla presenza sul territorio dell’Arma. “Durante il processo di unificazione dell’Italia i Carabinieri ricoprirono un importante ruolo nella sicurezza pubblica. Via i tanti Stati, che costituivano la penisola, cadevano e venivano annessi al Regno di Sardegna. Arruolando persone del posto, veniva istituito un corpo di Carabinieri, una nuova Caserma nei territori limitrofi che svolgeva attività anche a Torgiano. Essa garantiva la presenza del nuovo Stato centrale, senza dare l’impressione di una occupazione militare da parte di un invasore.” – spiega il professore.

Collaborazione tra Comuni limitrofi Il professor Falcinelli ha realizzato le proprie ricerche “nell’archivio storico di Torgiano. A conferma di quanto sopra, ho appreso che fin dagli inizi degli anni ‘30 del secolo scorso era la stazione di Bettona che operava nel territorio torgianese. Vediamo un documento datato 26 ottobre 1932, indirizzato al Podestà di Torgiano. Risulta che il Comune di Bettona, avendo acquistato una bandiera per la locale caserma dei Regi Carabinieri ed avendo organizzato la cerimonia di consegna, comunicava che i Comuni di Torgiano e di Bettona partecipavano alla spesa con lire 200 ciascuno. Comunque già un mese prima, nel settembre 1932, a Torgiano si stava lavorando per avere una locale caserma dei carabinieri”.

La prima Caserma dei Carabinieri a Torgiano “Esattamente il 21 settembre 1932 il Podestà di Torgiano aveva scritto al comandante di divisione di Perugia, il Maggiore Emanuele Santo, di avere individuato un edificio adatto a ospitare la Caserma. L’edificio si trovava a ridosso del Capoluogo, di proprietà della vedova Lucarelli, leggiamo nell’archivio storico. Tale stabile comprendeva un orto e un giardino di circa mezzo ettaro di superficie complessiva. La proprietaria chiedeva un affitto di 3000 lire annue. La lettera del Podestà si chiude con l’invito al Maggiore Santo ad effettuare un sopralluogo. Il Maggiore quattro giorni dopo accettò l’invito. Pur non trovando documentazione relativa al sopralluogo, possiamo affermare che il Maggiore confermò l’idoneità dell’edificio, fino a poche settimane fa storica Caserma locale. D’altronde, alcuni riferimenti epistolari confermano la presenza delle forze dell’ordine dagli anni ‘30” – continua il professor Falcinelli.

Il Comune di Torgiano acquista la Caserma Riguardo l’acquisto, il professor Falcinelli spiega che “dovrebbe risalire a fine anni ‘30. Di certo risulta che nel 1942 il Comune ne era proprietario. Infatti il maresciallo Melis Odoacre, comandante della stazione, il 6 novembre di quell’anno sollecita il Comune a riparare il tetto della caserma danneggiato dal vento, danno che causava delle pericolose infiltrazioni d’acqua piovana. Sempre del maresciallo Melis risultano richieste fatte al Commissario Prefettizio affinché fornisse la benzina al noleggiatore Orcidi Balilla per il trasporto da Torgiano a Perugia di alcuni carabinieri, su richiesta del Comando di Legione”.

I Carabinieri di Torgiano nella Seconda Guerra Mondiale Dall’archivio comunale il professor Falcinelli cita una serie di scambi epistolari fra Comune di Torgiano e Prefettura. Le comunicazioni “riguardano la locale stazione dei carabinieri e testimoniano l’impegno dell’Arma nel periodo della Seconda Guerra Mondiale. Tali documenti rendono l’idea, fra l’altro, delle difficili condizioni in cui i carabinieri si trovarono ad operare. Difatti nella comunicazione del 9 gennaio 1944, inoltrata in pieno inverno con carattere di massima urgenza, il Comune di Torgiano richiede al Commissario Prefettizio di Perugia la fornitura di lenzuola e coperte per la Caserma. Da Perugia la risposta: il materiale richiesto non è, al momento, assolutamente disponibile”. Si comprende, desume Falcinelli, che in caserma si sono dovuti arrangiare con i propri mezzi. “Procedendo nella ricerca storica, il 14 marzo 1944 il Comune chiede al Commissario Prefettizio di Perugia il rimborso di 780 lire per aver fornito la Caserma di non meglio specificate attrezzature difensive. Il 12 luglio 1944, circa tre settimane dopo la liberazione di Perugia avvenuta il 20 giugno, il comandante della stazione di Torgiano era il brigadiere Sergio Curti. Nell’ottobre del 1944 al comando della stazione si è insediato il brigadiere Mario Bragetta. Il 27 dicembre 1945 il Comune di Torgiano rilascia al Commissario Prefettizio di Perugia una ricevuta di 2618 lire quale canone di affitto della caserma per il secondo semestre”.

I Carabinieri dalla nascita della Repubblica Dall’anno successivo, con l’Italia ormai divenuta repubblica, conclude il professore, “non si parla più di Carabinieri Regi. L’Arma dei Carabinieri continuerà ad essere sempre e dovunque simbolo di dedizione e di fedeltà alle Istituzioni”.

Michele Baldoni

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